OLTRE LA VERITÀ DEI NUMERI: IL SINDACO DI ATESSA LANCIA UN APPELLO ALLA COERENZA E ALL’UNITÀ PER IL TERRITORIO

lettera del Siindaco
Data:

12/04/2026

Tempo di lettura:

3 min

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Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
© Comune di Atessa - Comune di Atessa

Descrizione

Cari concittadini,

siamo ormai entrati in clima elettorale e il rischio è quello di assistere a una pioggia di polemiche strumentali che servono solo a confondere le idee. Io credo che Atessa meriti di meglio.

Dopo aver ristabilito la verità dei numeri sul bando nazionale per gli arredi  asili nido  -che ha visto il nostro Comune piazzarsi al 246° posto su 1.268 in Italia- è necessario alzare il tiro. Invece di alimentare scontri inutili, vorrei che questa vicenda diventasse una battaglia comune e utile a tutta la nostra comunità.

IL PARADOSSO: EDIFICI PRONTI, MA CRITERI SBAGLIATI

Lo Stato, dopo aver finanziato la realizzazione degli asili nido con il PNRR, avrebbe dovuto garantire automaticamente anche le risorse per gli arredi. Finanziare i muri senza assicurare ciò che serve dentro è un paradosso istituzionale: il funzionamento dei servizi per le famiglie non può dipendere da una "lotteria digitale “ o da parametri che ignorano la realtà geografica dell'Abruzzo.

L'INGANNO DEI "2.000 euro A POSTO": UN CALCOLO CHE PUNISCE L'ABRUZZO

Il bando ha stanziato i fondi seguendo un criterio puramente numerico: 2.000 euro per ogni nuovo posto nido realizzato con i fondi PNRR. Un parametro che, essendo legato alla popolazione residente, penalizza matematicamente le regioni meno popolose e i territori come il nostro, caratterizzati da piccoli centri urbani, aree interne e una distribuzione capillare della popolazione.

Questo calcolo ignora che un asilo moderno necessita di arredi e attrezzature comuni ( didattica e gioco, ambienti accoglienza e riposo, servizi e igiene) i cui costi sono fissi.

Questi arredi e servizi costano uguale ovunque. Ma mentre nelle grandi metropoli i costi fissi vengono "spalmati" su centinaia di posti, nelle nostre realtà il peso è insostenibile. È un'ingiustizia che colpisce tutti: dai centri delle aree interne come Atessa, fino alle medie città abruzzesi come L'Aquila, Lanciano e Ortona. Anche queste città non hanno ottenuto il finanziamento. Anche i loro amministratori sono incapaci? Suvvia, lasciamo da parte la propaganda.

I NUMERI DEL FALLIMENTO MINISTERIALE: I dati ufficiali confermano l'iniquità di questo metodo

  • Fabbisogno Abruzzo: i Comuni hanno richiesto 15,7 milioni di euro.
  • Stanziamento dello Stato: all'Abruzzo sono andati solo 2,1 milioni.

Rapporto 1 a 7: in Abruzzo lo Stato finanzia l'arredo di soltanto un posto nido ogni sette realizzati. 

Ecco perché i fondi sono finiti in appena 121 secondi, escludendo la quasi totalità dei Comuni abruzzesi che hanno lavorato sodo per intercettare i fondi PNRR.

LA MIA PROPOSTA E L'IMPEGNO DI ATESSA

Mentre il nostro Comune si sta già attivando per trovare strade alternative e soluzioni concrete per non far mancare nulla ai nostri piccoli, rivolgo un appello ai rappresentanti regionali e locali di Forza Italia e Fratelli d’Italia: dimostrate onestà intellettuale e diventate portavoce del territorio a Roma e all'Aquila.

Il Presidente Marco Marsilio ha ragione sulla Sanità: «Non si possono applicare parametri metropolitani a territori complessi come l'Abruzzo». Lo stesso deve valere per l'Istruzione e per i servizi all’infanzia.

  • Al Governo Nazionale: chiediamo di superare il "Bando Lotteria" e assicurare gli arredi a tutti gli asili costruiti in Abruzzo. Il Presidente della Regione si faccia portavoce di questa proposta.
  • Alla Regione Abruzzo: chiediamo che, se lo Stato non correggerà questa ingiustizia , sia la Regione a sopperire ai circa 13 milioni mancanti per i nidi abruzzesi.

I bambini di Atessa, Lanciano, Ortona , Pescara , l’Aquila e di tanti altri centri dell'Abruzzo non sono cittadini di serie B.

Lavoriamo insieme per loro.                              

Il sindaco

Giulio Borrelli

A cura di

Ufficio del Sindaco

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 12/04/2026 18:12

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