Descrizione
Storia
La chiesa fu edificata nel 1766 all’esterno delle mura del borgo di Tixa. Il piccolo edificio di culto fu costruito come cappella privata. Per visitare la chiesa, venendo dal centro, si attraversa una delle 8 antiche porte di accesso nei borghi medievali di Ate e Tixa, Porta San Giuseppe.
Esterno
La chiesa è un edificio molto semplice, gli unici elementi architettonici di rilievo sono la sommità della facciata con un andamento curvilineo e un campanile a doppia vela. La chiesa è stata più volte ristrutturata, in particolar modo nel 1994, a causa di un crollo, fu ricostruito il lato destro della chiesa.
Interno
L’interno non è nella sua forma originaria avendo subito delle ristrutturazioni. La decorazione dello spazio interno è molto semplice. L’aula di culto è a navata unica con altare rialzato. Illuminano la navata una finestra sulla parete laterale destra e una piccola apertura sopra al portale d’ingresso.
Dietro all’altare c’è una nicchia con la statua di San Giuseppe e il Bambino datata 1849 realizzata dallo scultore Michele Falcucci. Sulla parete laterale destra, prima della porta di accesso alla sacrestia, all’interno di una seconda nicchia è collocata una statua datata XIX secolo che rappresenta Sant’Emidio. Il Santo è raffigurato in piedi, frontale, mentre con la destra benedice e con la sinistra regge un libro e un lembo del mantello.